doct’s blog

Ricerca




Cerca in doct's blog

Network

Post recenti

Meta


BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
Blogarama - The Blog Directory
Blog Directory
Antivirus gratis per vista, anti virus gratuito per windows vista e xp
ItaliaPuntoNet - La tua pagina iniziale
directory blog

Ipocrisia scientifica senza confini

October 18th, 2007 by doct

Il Museo della Scienza di Londra ha annullato una conferenza del premio Nobel James Watson, perché qualche giorno fa aveva dichiarato che i neri sarebbero meno intelligenti dei bianchi in base a diversi test fatti.

Personalmente, mi pare un atteggiamento totalmente ipocrita e demagogico, quello del  Museo. Non c’è nulla di male in quello che aveva sostenuto il premio Nobel, in realtà, anche se probabilmente lo aveva sostenuto in modo poco elegante. E del resto non dovrebbe neppure stupire l’affermazione, dato che è una conseguenza abbastanza naturale delle pressioni evolutive degli ultimi 3-4 mila anni, che hanno favorito in Africa la sopravvivenza e il dominio degli individui più forti e resistenti (e infatti basta vedere le gare delle Olimpiadi), mentre in altre parti del mondo ha piuttosto spinto, verso “un certo tipo” di intelligenza. Cosa che comunque di per sé non significa che qualcuno  è inferiore o superiore, anche perché l’intelligenza in realtà non è un concetto “assoluto”, ma può essere misurato e valutato in mille diversi modi.

Pretendere che siamo tutti “identici” è, oltre che sbagliato, del tutto fuorviante e pericoloso: ciascun individuo, ciascun gruppo, ha le proprie caratteristiche, che vanno riconosciute e valorizzate. Non si può certo pretendere che quello che va bene per uno possa andare bene identicamente per tutti.

Posted in Uncategorized | No Comments »

Come “scampare” all’etilometro

October 15th, 2007 by doct

Non vi propongo nessun trucco. Nessuna falsificazione. Nulla di illegale. Semplicemente un fatto: in molti casi, il test del palloncino viene fatto in modo impreciso da vigili e polizia, con il risultato di poter dare come risultato valori significativamente più alti di quelli reali. Con i conseguenti rischi di multe e non solo.

Per capire perché, va ricordato come funziona l’etilometro. Innanzi tutto, bisogna tenere in considerazione che il nostro organismo assorbe tutto l’alcol ingerito dopo circa 1 ora e che, essendo molto lento il suo metabolismo, resta in circolo per molte ore diminuendo pian piano (10 – 15 ml di alcol all’ora). La proprietà più importante dell’etanolo contenuto nell’alcool è che quando il sangue contenente l’alcol attraverso la zona dei polmoni una parte di esso viene espulso attraverso la respirazione, parte che è sempre proporzionale alla quantità presente in quel momento nel sangue. Per questo motivo analizzando la quantità di alcool etilico espulso con la respirazione si può misurare il livello di alcolemia. Tutto a posto dunque, tutto sicuro? Assolutamente no.

Perché la misura sia corretta è necessario che l’alcool provenga effettivamente dai  polmoni e non, ad esempio, dalla bocca. Se avete bevuto da poco, probabilmente avete alcool ancora in bocca, e pertanto il tasso alcolico misurato sarà più alto - forse anche notevolmente - di quello “reale” presente nel sangue.

E’ vostro diritto, se siete stati fermati per fare il test del palloncino chiedere che vi sia consentito di sciacquare la bocca con dell’acqua, o di fare segnare sul verbale che non vi è stato possibile farlo.

Ripeto: non è un “trucco” o qualcosa del genere, è semplicemente volere una misura corretta.

Vi lascio con tre metodi per risultare positivi (sopra 0,50!) all’alcool-test, senza ingerire una goccia d’alcool:

  • mettere in bocca della grappa, e sputarla senza ingerire nulla.
  • fare uno sciaquo della bocca con del colluttorio
  • due spruzzate di Ventolin (quello contro l’asma)

Davvero uno che ha fatto una delle tre cose dell’elenco sopra indicato deve poter essere additato come una sorta di mostro?

Posted in attualità | No Comments »

Mostri veri e mosti mediatici

October 15th, 2007 by doct

La cosa che detesto di più della nuova normativa contro la guida in stato di ebbrezza è che mi tocca difendere chi guida ubriaco.

Ieri sono successi due incidenti (no, non è vero, ne sono successi almeno un centinaio, probabilmente, ma i giornali hanno parlato solo di questi due). Un tipo con un SUV, ubriaco fradicio e drogato ha causato un incidente(*) in cui sono purtroppo morte delle persone, e un altro dopo aver bevuto un paio di birre in pizzeria ha fatto un incidente in cui anche lì ci sono state delle vittime. Quello che mi domando io però è questo: come si fa mettere le cose sullo stesso piano? Sono due cose completamente diverse, e non è giusto che persone far diventare “mostri” delle persone, che sicuramente hanno sbagliato, ma sono soprattutto state sfortunate, in realtà. E che magari sono vittime del fatto che l’alcol test è fatto in modo approssimativo. Ma questa è una cosa secondo me tanto importante che credo di dover scrivere un post apposito.

Posted in attualità | No Comments »

Statistiche del picchio

October 10th, 2007 by doct

Non so se avete sentito l’ultima notizia, che i cellulari aumenterebbero del 20% il rischio di tumori al cervello. Cavoli. Da avere paura. Dei giornali, però.

E’ incredibile l’uso distorto delle statistiche che fanno i giornali. Come al solito, se non si conosce il dato di partenza, le percentuali non vogliono dire assolutamente niente. Da come è presentato, il vuole fare pensare che se usi il cellulare hai una possibilità su cinque di prendere un tumore al cervello. Ma non è così, si parla invece di incremento del rischio. E manca, appunto il dato di partenza: quante probabilità ha un individuo che non usa il cellulare di avere un tumore al cervello? Lo 0,010%? (ipotizziamo, probabilmente è meno di 1 su 10.000) Allora uno che usa il cellulare ha un rischio dello 0,012%. E se lo vedete con la probabilità di non ammalarsi, allora il dato diventa ancora più clamorosamente ridicolo. Uno che non usa il cellulare ha una possibilità di non ammalarsi del 99,990%. Mentre uno che abusa del cellulare “solo” del 99,988%.

Per favore. Risparmiateci di presentare statistiche distorte. Il top comunque lo aveva raggiunto Repubblica un paio di mesi fa, quando sono riusciti a fare un titolo che parlava di una improvvisa e totale crisi del commercio elettronico, perché il tasso di crescita era diminuito del 40%. Mostruoso? Vuol dire (c’era nel resto dell’articolo) che l’anno scorso
il commercio elettronico aveva fatto +20%. Quest’anno +12%. “Crisi” è una parola che vuol dire ben altro, a casa mia, e anche sui vocabolari di italiano.

Posted in giornali, attualità, dati | No Comments »

La polizia vuol far chiudere il blog anti-Mastella

October 3rd, 2007 by doct

Allora, la storia è molto semplice: c’è un blog, per la verità senza troppe pretese, che prende di mira Clemente Mastella. Il ministro della Giustizia, con una rapidità quasi sorprendente (il blog è nato il 10 settembre scorso… meno di un mese fa) è riuscito a definirlo “neonazista” a Ballarò e soprattutto a chiedere di oscurarlo alla polizia postale.

Ora, che uno condivida o meno quello che dicono gli autori del blog su Mastella, mi pare inquietante che si pretenda di oscurare chi critica, seppur aspramente. Dovrebbe esistere una cosa che si chiama libertà di espressione. Tanto più che un blog non è un giornale, è un diario, per quanto pubblico, e pertanto ha il diritto di utilizzare un linguaggio più “informale”, che può anche voler dire più impreciso.

E tanto più se è oggettivametne microscopico. Diciamoci la verità: se Mastella non gli faceva tutta questa pubblicità, quanti saprebbero che esiste mastellatiodio.blogspot.com? Invece adesso ne stanno parlando tutti i giornali e tutti i blog. Adesso il blog non chiuderà mai più. Cambierà indirizzo. Cambierà autori. Ma rimarrà in rete.

Posted in attualità | No Comments »

Gli aumenti dei prezzi e l’idiozia di alcuni

October 1st, 2007 by doct

Non so se ridere o piangere quando sento certe considerazioni sul fatto, ad esempio che le pizze sono aumentate, ma la farina costa uguale, o che le mele al produttore gli danno una cifra e quando le compri al supermercato sotto casa, le paghi dieci volte di più.

Personalmente, quelli che fanno questo genere di considerazioni credo andrebbero presi a calci. Mi spiego meglio.  Quando compri una pizza, non compri tot grammi di farina, tot grammi di pomodoro, ecc. Compri innanzi tutto il know-how del pizzaiolo che sa (o dovrebbe sapere) come fare una pizza buona. Se pensate che il know-how non valga niente, allora probabilmente fareste bene a restituire lo stipendio che ricevete, perché è per il know-how che vi pagano, che siate impiegati o operai. Se pensate che non avete bisogno del know-how del pizzaiolo, allora dovreste andare al supermercato, comprare la farina e gli altri ingredienti, e farvi la pizza per conto vostro.  Ma non è la stessa cosa: quando vai in pizzeria, ti interessa anche l’ambiente, il fatto di essere “fuori casa”, ecc. Questo è un servizio, e pertanto non si può pretendere di non pagarlo.

E anche sui prezzi che aumentano man mano che ci sono passaggi tra produttori e rivenditori, a volte si trascura che gli intermediari hanno funzioni ben precise che non sono assolutamente secondarie, e che però devono essere pagate. La più semplice e immediatamente comprensibile è quella logistica: una mela della Val di Non in Val di Non, non mi serve assolutamente a niente. Se devo spendere io i soldi e il tempo per andare a prenderla, mi costerebbe una fortuna. Ma il trasporto, per quanto importante, non è assolutamente l’unico ruolo che hanno i fornitori. C’è per esempio il ruolo di assunzione del rischio, economico e non solo, sia di produttori che di acquirenti finali. O quello di favorire l’incontro tra più produttori e più acquirenti. Sono servizi.

Insomma, non è che a me piacciano gli aumenti di prezzi, anzi. Ma io sono convinto che il mio lavoro valga qualcosa, e che pertanto sia così anche per il lavoro altrui. E conti che trascurano questo aspetto - che, ripeto,  secondo me non è secondario - rischiano anche di oscurare le vere problematiche dell’inflazione.

Posted in attualità | No Comments »

fioi.net - blog network, gallerie immagini e molto altro | gallerie immagini, foto, photoshop, effetti speciali, creazioni originali | doct's blog: riflessioni su internet, imprese, innovazione, lavoro, diritti | Internet Web Marketing Info operare sulla rete: modelli di business e commercio elettronico | Le news più strane :: Rassegna stampa di notizie strane, curiose, divertenti, insolite, comiche, da ridere dai giornali e quotidiani italiani | una raccolta di scuse assurde, divertenti, incredibili... ma vere! | Forum di fioi.net: hardware, software, divertimento, lavoro, discussioni | opinioni, commenti e riflessioni su economia e finanza, confronti e tabelle di sintesi delle offerte delle banche e dei conti di deposito online, discussioni sull'investimento per i piccoli risparmiatori | Informazioni e appunti su banche online, BOT, CCT, PCT, pronti contro termine, mutui, conto corrente, offerte |