La polizia vuol far chiudere il blog anti-Mastella
Allora, la storia è molto semplice: c’è un blog, per la verità senza troppe pretese, che prende di mira Clemente Mastella. Il ministro della Giustizia, con una rapidità quasi sorprendente (il blog è nato il 10 settembre scorso… meno di un mese fa) è riuscito a definirlo “neonazista” a Ballarò e soprattutto a chiedere di oscurarlo alla polizia postale.
Ora, che uno condivida o meno quello che dicono gli autori del blog su Mastella, mi pare inquietante che si pretenda di oscurare chi critica, seppur aspramente. Dovrebbe esistere una cosa che si chiama libertà di espressione. Tanto più che un blog non è un giornale, è un diario, per quanto pubblico, e pertanto ha il diritto di utilizzare un linguaggio più “informale”, che può anche voler dire più impreciso.
E tanto più se è oggettivametne microscopico. Diciamoci la verità : se Mastella non gli faceva tutta questa pubblicità , quanti saprebbero che esiste mastellatiodio.blogspot.com? Invece adesso ne stanno parlando tutti i giornali e tutti i blog. Adesso il blog non chiuderà mai più. Cambierà indirizzo. Cambierà autori. Ma rimarrà in rete.
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